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Guida alla lettura delle Analisi


Per i donatori di sangue, specialmente i più anziani, sottoporsi alle analisi è quasi una routine: quella mattina vai, con la provetta di urine, ti prelevano anche loro un po' di sangue e la cosa è fatta. Poi se tutto va bene e per fortuna nella maggior parte dei casi è così, te ne dimentichi fino all'anno dopo.
Le cose cambiano la prima volta chele analisi ti vengono mostrate dal medico che ti dice che c'è qualche valore alterato.
Certo, il medico ti rassicura,puoi continuare a donare, ma ti rimane l'impressione di quel parametro diverso, di quel piccolo neo.
Ai nuovi donatori le analisi sembrano addirittura un ostacolo, talora incomprensibile, messo, chissà perché, davanti al loro gesto generoso.
Eppure le analisi sono importanti per la sicurezza tua e di chi riceverà il tuo sangue, per una migliore gestione della tua salute, per una miglior conoscenza di te e del tuo corpo.
Ma il loro linguaggio è fortemente specialistico: sigle, percentuali, valori i più svariati; unità di misura ignote alla maggior parte di noi.
Ecco allora l'idea di questo regolo: non certo per sostituire il medico ma per dare alcune chiavi di lettura di quei misteriosi foglietti e rendere i donatori sempre più partecipi e coscienti.
Se poi questa guida viene letta da chi non ha mai donato, può essere un momento di riflessione sui controlli che l'AVIS esegue e, soprattutto, sul dovere morale di ciascuno di impegnarsi per gli altri, anche donando il sangue.



Alcuni tra i termini più comuni


ALT o GPT:

È un enzima presente in vari organi (fegato, muscoli..). È indispensabile per il metabolismo delle cellule. Un valore troppo alto indica che le cellule si rompono (lisi) per sforzi muscolari, eccesso di alcool, infezioni del fegato..

Glucosio:

La principale fonte di energia per le cellule. Questo valore diminuisce nel digiuno, aumenta dopo i pasti oppure se èalterato il suo ingresso nelle cellule (diabete).

Colesterolo:

Fa parte di ogni nostra cellula; è presente in tutti gli alimenti di origine animale. Il colesterolo è normale se la dieta è povera di grassi animali, ma in caso di valore alto di colesterolo aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

Trigliceridi:

Sono i grassi in cui l'organismo trasforma l'eccesso di calorie introdotte con l'alimentazione. Come per il colesterolo, un aumento predispone a malattie cardiovascolari.

Proteine Totali:

Rappresentano tutti gli importanti costituenti proteici del sangue (albumina, globumine, anticorpi, fattori della coagulazione). Un valore troppo basso indica un effetto di assorbimento o sintesi, o un'eccessiva perdita del rene.

Creatininemia:

Indica la capacità del rene di filtrare il sangue depurandolo dalla creatinina (scoria). Questo valore aumenta nelle gravi malattie del rene.

Azotemia:

Come la creatinina è indice di funzionalità renale.

Globuli Rossi:

Hanno il compito di portare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti dell'organismo e l'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. La carenza di globuli rossi porta ad anemie, mentre l'eccesso porta a problemi circolatori.

Globuli Bianchi:

Hanno il compito di difendere l'organismo dalle aggressioni di virus e batteri e regolare l'immunità. La carenza di globuli bianchi porta a frequenti infezioni; aumentano in molte malattie infettive.

Piastrine:

Hanno il compito di evitate le emorragie, favorendo la coagulazione del sangue. La carenza porta ad emorragie anche spontanee; l'eccesso predispone a trombosi.

VES:

È la velocità di sedimentazione dei globuli rossi nel plasma. L'aumento indica infiammazione o altre patologie nell'organismo.

Sideremia:

Indica il ferro presente in circolo disponibile per la produzione di emoglobina. La carenza di ferro può causare anemia; un eccesso può invece provocare alterazioni ai tessuti (fegato, cuore..).

Ferritina:

Indica il ferro presenti nei tessuti di deposito, ossia la riserva in ferro. La carenza di ferro può, come la sideremia, causare anemia; un eccesso può invece provocare alterazioni ai tessuti (fegato, cuore..).

Emoglobina:

Presente nei globuli rossi, contiene ferro con cui lega l'ossigeno per trasportarlo dai polmoni ai tessuti. Diminuisce nelle anemie e di solito aumenta in modo proporzionale all'aumento dei globuli rossi.


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